Degusti: Carni pregiate, mora Romagnola, ciccioli, castrato di Romagna, carne di lepre e di cinghiale
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Carni Pregiate

Grigliata mistaNotevolmente pregiate sono alcune tipologie di carni provenienti da bestiame allevato su queste terre. Il bovino di Razza Romagnola, inserito tra i presidi di Slow Food, ha raggiunto un livello qualitativo e quantitativo alla pari di altre sue più blasonate colleghe. Considerata una delle Razze da carne meglio conformata al mondo, è caratterizzata da colorito roseo, fine venatura ed elevato valore nutrizionale.
La Mora Romagnola è un suino salvato dal rischio di estinzione da un gruppo di allevatori che ne curano con passione lo sviluppo della razza ed in modo tradizionale la produzione di salami, coppe, prosciutto, lardo. Squisita specialità di maiale sono i ciccioli, pezzi di carne grassa fusi nel paiolo di rame, raccolti e strizzati ancora caldi. Insaporiti con sale e pepe, asciugati al punto giusto, accompagnano stupendamente un bicchiere di bianco prima dei pasti.
Il Castrato di Romagna è stato invece scelto tra capi di pregiate razze ovine, come l'Appenninica, la Bergamasca, la Biellese, per essere tutelato da un marchio regionale di qualità. Le sue carni, dal gusto marcato e dall'aroma caratteristico posseggono una saporosità singolare e riconoscibile. Mora RomagnolaLa "càza", come in questa zona viene chiamata la carne di selvaggina, è caratterizzata da sapori decisi e gusto selvatico. Le principali specie da pelo cacciate in quest'area sono lepri e cinghiali, le loro carni vengono tradizionalmente cucinate in umido e salmì o usate per ottenere magnifici ragù. Più numerose sono le razze di volatili da penna e da piuma che finiscono nei carnieri dei cacciatori e da questi direttamente sugli spiedi o arrosto: fagiani, tordi, starne, colombi e quaglie.
Una tradizione importante è quella delle carni bollite. A differenza della vicina Emilia però, qui l'obiettivo è ottenere un ottimo brodo. Così nella tavola domenicale, ai cappelletti, che rappresentano assieme primo piatto e piatto forte, segue, quasi a completamento, un assaggio di cappone o manzo bollito. O una fetta di ripieno (e' pì), un impasto di uova, pane grattugiato, parmigiano, pancetta, noce moscata e spezie a cui viene data la forma di grosso salame, cotto in pentola assieme al bollito e servito con salse o scalogno sott'olio.

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