Degusti: olio extra vergine di Brisighella, tra i primi in Italia ad avere il marchio europeo DOP (Denominazione di Origine Protetta)
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L'Olio

OlioIl radicamento dell'olivo nelle colline romagnole è forte e storicamente documentato, così come la lavorazione e produzione di olio affidata a molini fin dall'epoca romana (un frantoio in pietra è stato ritrovato presso la Pieve del Tho). L'olio extra vergine di Brisighella deriva da oliveti selezionati ed ubicati in un'area che corona la cittadina, fra le valli del Lamone e del Senio, caratterizzata da un clima mite, piovoso, generalmente ben esposto all'insolazione e riparato dalle correnti più fredde. La produzione, limitata ed estremamente controllata, deriva principalmente da tre cultivar tipiche locali: Nostrana di Brisighella, Ghiacciola e Orfana. La raccolta, definita brucatura, è eseguita a mano, accarezzando (quasi con affetto) i rami con l'aiuto di "pettini" e facendo cadere le drupe in reti sotto la chioma. Attorno alle maestose piante ci si riconcilia con la pace e la tranquillità sempre più introvabili nei ritmi della vita moderna. Le olive vengono poi trasportate, salvaguardandone al massimo l'integrità, in cassoncini ampi, bassi e traforati, che garantiscono la migliore circolazione dell'aria ed impediscono il riscaldamento delle drupe ed il conseguente avvio di processi che alterino la qualità del prodotto. Olio Brisighella DOPLe olive raccolte sono preferibilmente molite nello stesso giorno e quando non è possibile possono essere conservate per non più di quattro giorni. Accuratamente defogliate e lavate per eliminare ogni impurità che possa poi rilasciare odori e sapori sgradevoli, le olive vengono frantumate e continuamente rimescolate, promuovendo così la rottura dell'emulsione acqua-olio e facilitando la successiva estrazione dell'olio, che avviene per sgocciolamento. L'aroma è intenso e delicato, lievemente mandorlato con note che ricordano il carciofo verde. Fluido al palato, gli accenti dolci-amari sono presenti in misura equilibrata ed armonica. Gli abbinamenti possibili sono talmente numerosi e soddisfacenti da rendere superfluo elencarne alcuni, ma trova il miglior riscontro su un semplice crostino di pane. E' così tipico e caratteristico che nel 1996 ha conseguito, tra i primi in Italia, il marchio europeo DOP (Denominazione di Origine Protetta) nei marchi "Brisighella" e "Brisighello", mentre non lo si è richiesto, in considerazione della produzione limitata, per gli ancor più pregiati e ricercati cru "Nobil Drupa" e "Orfanello".

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